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Domusnovas
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Domusnovas
è un comune di circa 7000 abitanti della provincia di Carbonia-Iglesias
noto per le Grotte di San Giovanni e meta di arrampicatori sportivi da tutta
europa per via delle spettacolari pareti rocciose site nel territorio comunale. Il centro abitato si trova nella zona sudoccidentale della Sardegna, denominata Iglesiente, al centro della valle del rio Cixerri e adagiato ai piedi del massiccio della Punta San Michele (906 m s.l.m.). All'interno di tale zona è possibile ammirare uno straordinario patrimonio di archeologia industriale, costituito da numerosi cantieri minerari abbandonati che oggi si cerca di valorizzare e recuperare. Di sicuro interesse turistico e storico sono il Museo Etnografico Sotgiu, che documenta con più di 1200 pezzi le tradizioni agro-pastorali di Domusnovas, e la Collezione Bacchis, comprendente circa 3.000 campioni di minerali e fossili dei quali circa 1.500 sono di origine sarda, con prevalenza del bacino minerario Sulcis-Iglesiente. |
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Le
Grotte di San Giovanni Domusnovas è nota per le Grotte di San Giovanni, situate a circa due km dal Paese. Si tratta di una grotta a galleria naturale lunga 850 metri, percorribile interamente a piedi da un'estremità all'altra attraverso una strada illuminata. È l'unica grotta naturale con queste caratteristiche in Italia (nel mondo ne esistono solo altre due). Fino al 2000 la strada era aperta al traffico veicolare, poi sono stati eseguiti degli interventi di manutenzione e abbellimento delle infrastrutture e è stato interdetto l'accesso agli automezzi. La grotta di San Giovanni rappresenta il fenomeno carsico più appariscente dell'intera Sardegna; all'interno della grotta si possono ammirare grandi e spettacolari concrezioni a vasche sovrapposte (le più grandi d'Italia) e numerose ramificazioni interne, alcune delle quali completamente allagate. All'imboccatura della grotta è possibile ammirare le vestigia di un'imponente muraglia di origine preistorica. |
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S'om'e s'orcu Poco fuori del paese in direzione ovest, si trovano i resti di "S'om'e s'orcu" (la casa dell'orco), un nuraghe che doveva essere uno dei più grandi complessi dellisola. Pare sia stato costruito intorno al 1.800 a.c. ed abitato fino a buona parte dell'epoca romana, come testimoniano le costruzioni romane nei cortili del nuraghe stesso. La singolarità di questo nuraghe consiste nella pianta quadrangolare mentre la maggior parte di questi ha la pianta circolare. Inoltre, rispetto ad altri nuraghi, la cinta muraria è costruita con enormi massi di quarzite del peso di diverse tonnellate, trasportate con ingegno dalle cave delle montagne circostanti. Questo nuraghe ha dimensioni notevoli, è di tipo complesso, ed è costituito da una torre più antica, circondata da un bastione di figure irregolari contenente un cortile interno e più allesterno munito di una palizzata con 5 torri, a tronco di cono e spazi interni. |
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| L'arrampicata
sportiva Domusnovas e il suo circondario hanno conquistato negli ultimi anni un ruolo ormai preminente nell'arrampicata in Sardegna. Dalle facili placche dei primi anni '80 si è ora passati ad una vasta area di pareti valorizzate ed attrezzate modernamente al punto di individuare nelle zone del circondario di Domusnovas la più vasta climbing-area dell'intera Sardegna. I settori sono situati tutti nelle vicinanze della grotta di S.Giovanni e offrono stili di arrampicata diversi a seconda della lavorazione del calcare, che varia dalle placche agli strapiombi, e una ampia scelta di vie per tutte le difficoltà. La particolarità più interessante di Domusnovas è forse quella di poter arrampicare su falesie completamente diverse nel raggio di poche centinaia di metri. La chiodatura è sempre ottima con fittoni resinate posti a distanza ravvicinata e catene alle soste. |
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